Il termine "dati" nella mitologia è presente sotto forma di passato prossimo del verbo dare e come nome personale.
Dati, in antico persiano Dāt, in greco Δᾶτις e in latino Datis, è stato un Generale persiano che insieme ad Artaferne comandò la spedizione che fu disfatta dai militari Ateniesi a Maratona nel 490 a.C.
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Greci contro Persiani durante la battaglia di Maratona |
Secondo Aristofane era un amante della lingua greca e da qui sarebbe derivato il termine “datismo” (in greco antico: δατισμός, cioè parlare il greco male come Dati).
Era inoltre molto religioso infatti, stando ad alcuni aneddoti, avrebbe risparmiato la città di Delo (luogo di nascita di Apollo e Artemide) e avrebbe riportato indietro una statua di Apollo che era stata rubata da alcuni suoi commilitoni.
Non è certa l'epoca in cui morì Dati: storici diversi danno ipotesi diverse.
Ci sono 3 supposizioni principali:
Ctesia di Cnido è convinto che sia morto durante la battaglia di Maratona, ma non è molto plausibile che gli Ateniesi non se ne siano vantati.
Secondo Erodoto invece Dati, insieme ad Artaferne, è tornato in Asia Minore portando i prigionieri di Eritrea.
Infine in base a Platone, sarebbe stato giustiziato da Dario per il suo fallimento. Anche questo però sembra poco verosimile in quanto il suo non era un vero e proprio fallimento (aveva raggiunto quasi tutti gli obiettivi della missione tranne la presa di Atene) e in quanto Artaferne era ancora vivo dopo 10 anni.
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